Le attività del Csi nel TG

Programmazione

Norme generali

1. Ammissione atleti e norme di tesseramento
1. Alle gare saranno ammessi solo atleti di società regolarmente affiliate per l'anno sportivo in corso ed iscritte al campionato provinciale.
2. L'atleta in doppio tesseramento (Csi e Fisi) con società diverse non potrà partecipare alle gare di campionato.
Relativamente all’attività provinciale si intende per doppio tesseramento l’effettiva partecipazione alla gara, ovvero l’indicazione nell’ordine di partenza di una singola gara.
Solo nel caso una società iscritta al campionato CSI non sia affiliata alla FISI, è possibile che l'atleta sia tesserato per altra società, potendo dunque partecipare alle gare con la stessa, purché lo dichiari prima della data di inizio del campionato o comunque prima di partecipare ad una gara FISI.

2. Assegnazione gare e predisposizione piste
1. Il calendario delle prove e la tipologia di gara (slalom gigante, slalom speciale o "gimkana") verrà definita annualmente dal Comitato Provinciale con le società organizzatrici e partecipanti al campionato.
2. Gli atleti partecipanti alle gare saranno divisi in categorie sulla base delle indicazioni annualmente emanate dal Consiglio Provinciale.
3. Per ogni gara dovranno essere predisposte due piste. Le due piste dovranno essere suddivise in pista "A" e pista "B" e su tali piste gareggeranno nell'ordine le seguenti categorie:
Pista "A": Super Baby F - Super Baby M – Baby F - Baby M – Cuccioli F - Cuccioli M
Pista "B": Super Lady F – Pionieri M – Ragazze F - Ragazzi M – Lady F – Veterani M – Allieve F – Allievi M - Juniores F - Juniores M – Giovani M - Seniores M
4. Nel caso, per mancanza di disponibilità di due piste, ci si trovi a fare entrambe le gare su una pista, la precedenza verrà data agli atleti della pista "A" e a seguire quelli della pista "B" seguendo il consueto ordine delle categorie.

3. Iscrizioni o ordine di partenza
1. Le iscrizioni andranno inviate esclusivamente agli uffici del Csi attraverso la propria area riservata del sito web Csi Bergamo entro e non oltre le ore 12.00 del venerdì precedente la gara. In caso di rinvio della gara le iscrizioni relative risulteranno automaticamente annullate.
2. La redazione dell’ordine di partenza avverrà il venerdì a cura della commissione provinciale sci.
3. La società che comunica la propria adesione e non si presenta al ritiro dei pettorali è obbligata al pagamento delle iscrizioni la domenica successiva, pena la squalifica dell’intera squadra.
4. A sorteggio avvenuto non saranno ammessi cambiamenti di atleti.
5. Eventuali reclami per errori commessi nell’ordine di partenza, saranno accettati solo prima dell’inizio della gara.

4. Giuria
1. Per ogni pista verrà formata una giuria composta da giudici del CSI (giudice di gara, giudice di partenza e giudice di arrivo) e dal direttore di gara (uno per pista), indicato della società organizzatrice. Tali rappresentanti, i cui nominativi dovranno essere segnalati sulla locandina di pubblicazione della gara, figureranno quali responsabili per le piste durante la gara. A loro spetterà, tra l’altro, previo consulto con i rappresentanti della commissione sci presenti, la decisione dell’eventuale sospensione parziale o totale della gara. A tal fine e per poter prendere delle decisioni in merito il gruppo dei giudici si incontrerà con i direttori di pista alle ore 7.30, prima di ogni gara.
2. Per ragioni organizzative l’ufficio gare dovrà essere posizionato il più vicino possibile alla zona di arrivo della gara.
3. Sarà a totale carico dei Csi l’invio dei cronometristi e dei giudici di gara.

5. Riconoscimento atleti
1. Il giudice di gara e il giudice di partenza sono autorizzati a chiedere un documento identificativo con fotografia dell’atleta, quale riconoscimento, anche alla cabina di partenza. Qualora l’atleta ne risultasse sprovvisto non potrà prendere il via.

6. Protezioni e norme di sicurezza
1. Tutti gli atleti che prenderanno parte alle gare dovranno obbligatoriamente essere muniti di casco omologato. 2. La società organizzatrice è tenuta a transennare la zona traguardo anche installando reti protettive adeguate, oltre che a provvedere alla chiusura delle piste di gara per tutto lo svolgimento della stessa.
3. La società organizzatrice della prova dovrà attivarsi al fine di attuare tutte le misure possibili per garantire l'immediato intervento dei soccorsi in caso di incidenti, garantendo la presenza del soccorso alla partenza di ogni pista di gara.

7. Svolgimento delle gare
1. La partenza delle gare sulla pista A si intende fissata alle ore 10.00 mentre sulla pista B alle ore 9.15. In caso di pista unica la partenza è fissata per le ore 9.15. La ricognizione chiuderà 15 minuti prima dell’inizio della gara.
3. I concorrenti che non si presenteranno alla partenza secondo il turno loro assegnato non avranno più diritto a prendere il via. Tale possibilità potrà avvenire solo in caso di provata impossibilità al raggiungimento della cabina di partenza (solo rottura o fermata degli impianti di risalita) ad insindacabile giudizio dei giudici di gara.
4. Esclusivamente per le categorie giovanili (pista “A”), l’atleta che si presenterà in ritardo alla partenza potrà prendere il via al termine della propria categoria se l’ordine di discesa non sarà già passato alla categoria seguente; in caso contrario gareggerà al termine delle gara, come ultimo concorrente di pista.
5. È assolutamente proibito provare la pista ed accompagnare i concorrenti durante la competizione indicando loro il percorso, pena la squalifica.
6. L’atleta che, durante il percorso, ritenga di essere stato intralciato non deve attraversare il traguardo e rivolgersi subito al giudice d’arrivo per poter rifare la gara. Sulla pista A, ad insindacabile giudizio del giudice di gara, l’atleta potrà ripetere la prova anche se avrà attraversato il traguardo. Sarà facoltà del giudice di gara convocare il guardiaporte per comprovare l’effettivo intralcio, anche dopo che l’atleta sia stato autorizzato a ripetere la prova. Si considerano intralcio tutte quelle situazioni, indipendenti dalla volontà e dalla capacità del concorrente, che fanno subire un rallentamento effettivo dell’andatura o un allungamento del percorso, influenzando quindi il tempo di gara.
7. Tutte le modifiche circa orari e località di svolgimento delle prove, dovranno essere sempre concordate con il Centro Sportivo Italiano.

8. Pettorali
1. Le società sono responsabili dei pettorali loro assegnati, ogni rappresentante è tenuto a raccoglierli al termine della manifestazione per renderli alla società organizzatrice.
2. La società organizzatrice chiederà un deposito cauzionale di Euro 25,00 per i pettorali prestati. La cauzione verrà resa solo in caso di restituzione di pettorali integri.

9. Obblighi società organizzatrice
1. La società organizzatrice è tenuta a:
- mettere a disposizione, previa verifica dell’effettiva capacità, un numero adeguato di giudici di porta, che dovranno utilizzare esclusivamente il modulo standard fornito dalla commissione provinciale sci;
- garantire la chiusura delle piste di gara;
- predisporre le cabine per i cronometristi alla partenza ed all’arrivo
- chiudere le porte dei tracciati con apposito nastro;
- fornire gratuitamente a cronometristi e giudici gli ski-pass giornalieri;

10. Reclami relativi alla gara
1. I reclami relativi alla gara dovranno essere presentati per iscritto, a nome dei singoli partecipanti, con un versamento di Euro 25,00 entro 30 minuti dall’esposizione delle classifiche. La tassa reclamo verrà restituita solo in caso di reclamo accolto. Per ovvie ragioni organizzative i 30 minuti si intendono calcolati dall’ora di esposizione del singolo documento ufficiale. A tal fine non saranno accettati per nessuna ragione reclami verbali.
2. La società organizzatrice dovrà indicare sul volantino di presentazione della gara il luogo dove saranno esposte le classifiche.
3. I reclami potranno essere presentati dal presidente o da un dirigente tesserato per la società che avanza il reclamo.
4. Circa i reclami concernenti i salti porta, il direttore di gara ha la facoltà di effettuare, a suo insindacabile giudizio, indagini ed accertamenti, anche convocando i guardiaporte che devono essere reperibili fino ai 30 minuti successivi l’esposizione delle classifiche.

11. Classifiche
1. Per la classifica generale a squadre della giornata concorreranno tutte le categorie. Ai fini della classifica si terrà conto del punteggio acquisito dai primi due classificati di ogni società in ogni categoria di ogni singola gara, sia Maschili che Femminili.
2. Per la classifica del settore giovanile concorreranno le categorie Super Baby, Baby, Cuccioli, Ragazzi, Allievi e Juniores sia maschili che femminili.

3. Per ogni gara il punteggio assegnato sarà il seguente:
* 1º classificato - punti 100
* 2º classificato - punti 80
* 3º classificato - punti 60
* 4º classificato - punti 50
* 5º classificato - punti 45
* 6º classificato - punti 40
* 7º classificato - punti 36
* 8º classificato - punti 32
* 9º classificato - punti 29
* 10º classificato - punti 26
* 11º classificato - punti 24
* 12º classificato - punti 22
* 13º classificato - punti 20
* 14º classificato - punti 18
* 15º classificato - punti 16
quindi scalando di un punto sino all’ultimo arrivato in tempo massimo.

4. In caso di svolgimento parziale della gara sarà mantenuto valido il punteggio individuale mentre non sarà calcolato nessun punto per la classifica a squadre. Per gara parziale si intende la discesa completa di tutte le categorie assegnate ad una singola pista. In caso di discesa solo di alcune categorie non verrà assegnato nessun punteggio e la gara si riterrà non disputata.
5. Per la classifica a squadre del campionato provinciale verranno sommati i punteggi acquisiti in tutte le gare dai primi due classificati di ogni società in ogni categoria, sia Maschili che Femminili che abbiamo partecipato al 50% + 1 (arrotondato per eccesso) delle prove effettivamente svolte.
6. La classifica individuale del campionato provinciale verrà stilata sommando i punti ottenuti in ciascuna delle prove dal singolo concorrente. Al concorrente che avrà partecipato a tutte le gare, verrà scartato il punteggio peggiore. Per entrare nella classifica per il titolo provinciale, il concorrente dovrà partecipare almeno al 50% + 1 (arrotondato per eccesso) delle prove effettivamente svolte.
7. Se due concorrenti dovessero trovarsi in parità di tempo di manche verrà considerato primo colui che è sceso con il pettorale più alto e secondo l’altro atleta; il punteggio verrà calcolato di conseguenza (100 al primo, 80 al secondo...).
8. In caso di parità di punteggio di squadra verrà premiata la società con il minor numero di atleti effettivamente partiti.
9. I primi tre classificati, secondo il punteggio ottenuto nella stagione sportiva precedente, partiranno per primi nelle loro rispettive categorie precisato che tale provvedimento vale anche in caso di passaggio di categoria. L’ordine di partenza fra le teste di serie sarà sorteggiato per ogni gara.

12. Posizione irregolare atleti
1. La società che schiererà un atleta in posizione irregolare (doppio tesseramento) verrà penalizzata di 800 punti nella classifica a squadre della singola prova oltre, ovviamente, all’annullamento dei punti eventualmente conseguiti dall’atleta.
2. I reclami dovranno essere presentanti al Giudice Unico del Csi di Bergamo, in relazione alla disputa delle gare, alla regolarità delle stesse e alla posizione degli atleti che vi hanno preso parte. Hanno titolo a presentare reclamo solo ed esclusivamente le società sportive interessate alle gare disputate o che avrebbero dovuto essere disputate. La società sportiva che intende proporre un reclamo deve prima preannunciarlo mediante "preannuncio di reclamo". Il preannuncio di reclamo deve essere fatto pervenire alla segreteria del Comitato, a mano, tramite fax o e-mail entro le ore 20.00 del giorno successivo alla gara o del primo giorno non festivo. La mancata presentazione del preannuncio di reclamo rende nullo l'eventuale reclamo presentato. Il reclamo, a firma del Presidente o del Vicepresidente, deve essere presentato entro 4 giorni dalla disputa della gara; se il quarto giorno cade in giorno festivo, il termine si intende spostato al primo giorno non festivo utile. Al reclamo deve essere allegata tutta la necessaria documentazione e deve essere inviato alla società controinteressata. Al reclamo vanno acclusi la tassa reclamo (Euro 25,00) e copia del documento comprovante l'invio del reclamo alla controparte.
In relazione alle decisioni e ai provvedimenti degli organi di prima istanza è ammessa la proposizione di una istanza di revisione da presentarsi alla Commissione Giudicante del Csi di Bergamo. L'istanza non è ammessa per le sanzioni la cui durata effettiva sia di una sola giornata o inferiore a 7 giorni. L'istanza di revisione riguardante il risultato di una gara o la sanzione a carico di una società, va presentata dalla società stessa e sottoscritta dal Presidente o dal Vicepresidente; quella riguardante una sanzione a carico di un tesserato può essere presentata e sottoscritta indifferentemente dal tesserato o dalla società di appartenenza. Qualora l’istanza si riferisca al risultato di una gara, copia della stessa va inviata tramite raccomandata A/R alla controparte. L'istanza di revisione deve pervenire alla segreteria del Comitato, a mano, tramite fax o e-mail entro tre giorni dalla pubblicazione sul Comunicato Ufficiale della decisione di cui si chiede la revisione. All’ istanza va allegata tutta la documentazione, la relativa tassa (Euro 25,00) e la copia del documento comprovante l’invio alla controparte.

13. Premiazioni
1. Per le premiazioni si stabilisce:
- premi distinti per i primi tre classificati di ogni categoria
- sei premi di rappresentanza per le società meglio classificate nel settore giovanile
Tutti i premi dovranno portare la dicitura “Prova Campionato Provinciale Csi” e indicare località e data.
Si consiglia medaglia ricordo per tutti i partecipanti del settore giovanile.
La società che intendesse premiare in maniera differente è tenuta a comunicarlo al Csi all’atto della presentazione della richiesta di gara.
2. La premiazione viene fissata alle ore 16.00, salvo diversa indicazione sul volantino di presentazione della gara.

14. Responsabilità
1. Le tasse, i contributi per le concessioni pubblicitarie e quanto altro derivante da materiale con iscrizioni pubblicitarie (striscioni, bandierine, ecc.) sarà a totale carico della società organizzatrice.
2. Gli organizzatori, pur avendo cura della buona riuscita della manifestazione, declinano ogni responsabilità per eventuali incidenti e danni a persone e cose prima, durante e dopo la gara, salvo quanto previsto dalla copertura assicurativa della tessera associativa.

15. Infortuni
In caso di infortunio di atleti regolarmente tesserati, sia in gara che in allenamento, valgono le norme annualmente emanata dalla Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano.

16. Varie
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento valgono le disposizioni generali contenute in Sport in regola del Centro Sportivo Italiano.

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