Programmazione 19/20 Judo

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Norme Generali
1. Tesseramento
Il Campionato Provinciale Bergamasco CSI è aperto a tutte le società iscritte al Centro Sportivo Italiano Comitato Provinciale di Bergamo per l’anno sportivo in corso i cui atleti siano regolarmente tesserati.
Durante l’anno sportivo le società iscritte potranno organizzare manifestazioni, trofei e meeting, applicando il regolamento che l’evento stesso richiederà, previa approvazione e sotto l’egida del CSI. Gli atleti tesserati ad una società CSI non possono prendere parte al campionato provinciale bergamasco per un’altra società CSI.

2. Tutela sanitaria
In relazione a quanto stabilito dall’attuale normativa in materia di tutela sanitaria e dal Centro Sportivo Italiano, all’atto del tesseramento ogni atleta dovrà essere in possesso del certificato medico d’idoneità alla pratica sportiva agonistica o del certificato di buona salute se appartenente alle classi di età non agonistiche.

3. Iscrizioni
Le iscrizioni ad ogni singola prova devono essere fatte su apposito modulo Excel, redatto dalla segreteria del responsabile di settore e inviato alle società iscritte, inserendo tutti i dati come richiesto dai menù a tendina del modulo stesso.
Gli atleti che partecipano al campionato dopo la prima prova, vanno segnalati nella apposita colonna “nuovo” del modulo iscrizioni. Le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria del responsabile provinciale tramite e-mail, entro le ore 12:00 del MERCOLEDI’ precedente la gara. Non saranno accettate iscrizioni oltre tale termine.
E’ consigliabile presentarsi in sede di gara scaglionati come da specchietto orario pesi.
Alla prima prova, tutti gli atleti si presenteranno al controllo peso con i seguenti documenti:
(tessera C.S.I., carta d’identità e voucher). Nelle successive prove: tessera CSI o carta d’identità e voucher.

4. Classifiche
Il campionato provinciale è individuale e si disputa sulla distanza di 3 - 4 prove.
Al termine di ogni prova, ai finalisti di ogni classe d’età e categoria di peso sarà attribuito il seguente punteggio:
1º classificato punti 15
2º classificato punti 7
3º pari merito punti 3
Per partecipazione punti 1

5. Premiazioni
Fermo restando l’assegnazione dei punti ai soli Finalisti (1°, 2° e 3’) di ogni classe d’età e categoria di peso,
ad ogni prova, le premiazioni saranno effettuate nel modo seguente: Pre-Agonisti per Poule - Agonisti per categoria.
1º classificato medaglia d’oro
2º classificato medaglia d’argento
3º pari merito medaglia di bronzo.

Classifica Finale Individuale
La classifica finale atleti risulterà dalla somma dei punti totalizzati nelle 3 - 4 prove.
15 punti al primo classificato o solo in categoria, 7 al 2° classificato, 3 al/ai 3°/3i classificato/i e 1 per partecipazione.
Si accede alla classifica finale partecipando a tre prove su quattro.
L’atleta che si classifica al 1° posto in due prove accede di diritto alla classifica finale atleti ed è il vincitore della propria categoria: per questi atleti vale la regola di due vittorie su tre.
 
Classifica per Società
Alle società verranno assegnate le medaglie corrispondenti alla Classifica Finale Atleti.
Medaglia d’oro ai primi atleti classificati, d’argento per i secondi e bronzo per i terzi.
Sarà così stabilita la classifica finale delle società.
Saranno premiate a fine campionato, le prime 3 società classificate, classe Pre-agonisti e Agonisti separate.

6. Peso e Categorie
Gli atleti iscritti nella loro categoria di peso e grado di cintura all’inizio del campionato, dovranno mantenere la stessa per tutto il campionato, indipendentemente dai passaggi di cintura o dalla nuova classe di età e peso, determinata dal cambio dell’anno.
Gli atleti soli in categoria di peso, hanno l’obbligo di salire sul tatami in judogi per il riconoscimento ufficiale; agli inadempienti non verrà riconosciuta la vittoria.
Per le classi Pre-agonisti lo scopo è la propaganda, l’avviamento e lo sviluppo del judo giovanile nella provincia di Bergamo.
I pesi di tutte le fasce di età devono essere fatti nelle proprie palestre e sono affidati alla responsabilità delle singole società, le quali, all’atto di iscrizione su apposito modulo, dovranno riportare scrupolosamente le categorie di peso dei propri atleti, facilitando così la composizione delle stesse e la conseguente preparazione del materiale occorrente allo svolgimento della gara.
Alla prima prova del campionato provinciale verranno pesati tutti gli atleti; il peso ufficializzato verrà mantenuto per tutte le prove.
Tutte le fasce Pre-agonisti vanno pesati con il judogi, con 1 kg. di tolleranza.
Per le fasce Agonisti maschili, vanno pesati solo con i pantaloni del judogi e hanno 500 grammi di tolleranza.
Per le fasce Agonisti femminili, vanno pesate con il pantalone del judogi ed una maglietta (T-shirt) bianca ed hanno 500 grammi di tolleranza.
Le operazioni di peso degli atleti sono regolarizzate dalla presenza di almeno due Ufficiali di Gara e devono essere effettuate con almeno due bilance, più una adibita al solo peso prova.

7. Riunioni
Il presidente o il responsabile di società che partecipano al campionato sono invitati a prendere parte alle riunioni organizzate dal CSI, se non in prima persona anche con un delegato della società stessa; in caso di mancata partecipazione non saranno accettate eventuali recriminazioni su quanto stabilito nella riunione.

8. Accesso area di gara
Nell’area di gara è consentito l’accesso esclusivamente a: atleti che devono gareggiare, insegnanti tecnici, dirigenti sociali e collaboratori tesserati C.S.I. nella misura di una persona ogni 2 tatami. Gli organizzatori delle prove devono predisporre un servizio d’ordine e controllare l’accesso al parterre di gara. Si invitano tutti i presidenti di società a verificare che i propri atleti e dirigenti assumano un comportamento corretto e rispettoso verso gli avversari e i componenti della commissione provinciale.
E’ fatto obbligo agli insegnanti o responsabili di società che seguono gli atleti nell’area gara:
- di vietare l’accesso alla stessa a genitori, parenti e/o amici dei propri iscritti;
- di avere un abbigliamento consono alla manifestazione indossano la divisa/tuta di società (non sono ammessi insegnanti in borghese o con abbigliamento spartano).
Eventuali atteggiamenti scorretti verranno segnalati alla presidenza provinciale che provvederà a sanzionarli.

9. Calendario di gara
Il consiglio provinciale, su indicazione della commissione provinciale, durante la riunione di presentazione del campionato stilerà il calendario gare.
Gli organizzatori, pur avendo cura della buona riuscita della manifestazione, declinano ogni responsabilità per eventuali incidenti e danni a persone o cose prima, durante e dopo la gara, salvo quanto previsto dalla copertura
assicurativa della tessera associativa.

10. Svolgimento del Campionato
Tutte le società affiliate devono concorrere alla buona riuscita del campionato provinciale C.S.I..
Per organizzare una gara servono: sedi e allestimento delle stesse, personale per accompagnare gli atleti più piccoli dai tatami al podio, personale per le premiazioni, atleti e ufficiali di gara.
Ogni società partecipante assume l’obbligo di essere parte attiva nello svolgimento delle singole prove, mettendo a disposizione per il campionato, oltre l’ovvia partecipazione degli atleti: la sede e l’allestimento, o ufficiali di gara,
o personale per la gestione dei bambini dal tatami al podio e delle premiazioni.

11. Modifiche regolamento
La commissione tecnica provinciale si riserva il diritto di modificare il presente regolamento, comunicando tempestivamente alle società eventuali variazioni. Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento, valgono le disposizioni generali del Centro Sportivo Italiano di Bergamo.

Norme Tecniche
1. Aree di gara
Le gare del campionato provinciale bergamasco di judo si svolgeranno su tre o più aree di gara.
Pre-agonisti ( PA )
Bambini, fanciulli e ragazzi B/G/A mt. 4 X 4 più 2 mt. di protezione
Fanciulli e ragazzi V/B/M MT. 5 X 5 più 2 mt. di protezione.
Agonisti (AGO)
Eso. A/B (12/14 anni), CAD (15/17 anni), Under 23 (18/23 anni) e Under 35 (24/35 anni).
Per il campionato provinciale bergamasco C.S.I. le misure dei tatami, per le classi CA - U23 e U35, possono essere di mt. 6 X 6, come per gli Esordienti, più 3 mt. di area di protezione.
Le aree di protezione devono essere di diverso colore rispetto alle aree di combattimento.

2. Quota d'iscrizione
Viene fissata la quota iscrizione alle prove individuali in € 10,00.

3. Svolgimento
Gli atleti devono presentarsi in gara forniti di cintura bianca e rossa.
L’atleta primo chiamato indosserà la cintura Bianca e si disporrà a DX dell’arbitro, il secondo indosserà la cintura Rossa e si disporrà a SX dell’arbitro.
Per le categorie bambini e fanciulli verranno utilizzate speciali cinture bianche e rosse con velcro per facilitare il cambio della stessa, e saranno messe a disposizione su ogni area di combattimento dall’organizzazione gara. Non saranno ammessi judogi di colore blu, o karategi, gli atleti hanno l’obbligo di presentarsi con il judogi bianco conforme alle normative internazionali. Le gare sono disciplinate dalle norme previste dal Regolamento arbitrale internazionale (IJF) e si svolgono con le seguenti formule.
Per garantire a tutte le classi almeno due/tre incontri, le categorie saranno suddivise in poule di 3 o 4 atleti.
Le categorie con più di 5 atleti sosterranno le eliminatorie con poule all’italiana e finali con gironi a seconda del numero delle poule costituenti la categoria, da svolgersi con i primi atleti classificati nelle eliminatorie (poule).
Con 5 atleti in categoria si userà il “girone misto” e con soli due atleti al meglio di tre incontri.

Come stabilire la classifica nelle poule
1) Maggior numero di vittorie.
2) A parità di vittorie punteggio più alto.
3) A parità di vittorie e punti prevale l’incontro diretto.
4) In mancanza di tale incontro, minore tempo di realizzazione degli Ippon.
Nel caso non si possa stabilire l’ordine di classifica, si ripeterà la poule.

Per le classi Bambini Fanciulli/e - Ragazzi/e si applicheranno le regole del judo protetto, ovvero niente leve, strangolamenti, tecniche di sacrificio, maki-komi, ecc. Gli atleti partiranno con la presa fondamentale preferita (Kumi Kata), sia a destra che a sinistra. In qualsiasi caso, allo scopo di salvaguardare la sicurezza degli atleti, se l’arbitro considera movimenti o tecniche potenzialmente pericolose dovrà impedirne l’esecuzione.

Bambini
Le categorie bambini m/f, Randori a terra (ne-waza) protetto. Dalla posizione frontale con un ginocchio sollevato e le prese (kumi-kata) tradizionali impostate. Le categorie maschili e femminili sono accorpate.

Fanciulli/e – Ragazzi/e
Le categorie fanciulli, ragazzi m/f, bianca-gialla-arancio Randori a terra (ne-waza) protetto. Dalla posizione frontale con un ginocchio sollevato e le prese tradizionali. Le categorie maschili e femminili sono separate.
Le categorie fanciulli, ragazzi m/f, verde-blu-marrone Randori in piedi (tachi-waza) con le prese tradizionali impostate. Le categorie maschili e femminili sono separate.

Agonisti (A)
Per le classi Esordienti A e B si applicheranno le seguenti regole: niente leve e strangolamenti.
Dalle classi Cadetti si applicheranno tutte le regole previste dal regolamento arbitrale internazionale (IJF).
Il responsabile provinciale o il commissario gare, si riservano la facoltà di accorpare gli atleti soli in categoria di peso, in quella immediatamente superiore/inferiore, o nella categoria più vicina, (previo consenso dell’atleta e del suo allenatore), fermo restando che acquisiranno i punti nella propria categoria.

3. Valutazioni tecniche
Pre Agonisti: Valutazione “Waza Ari – Ippon/tempo”. Osae Komi da 5”a 14” WAZARI - 15” IPPON/tempo.
GOLDEN SCORE a 30”. In caso di ulteriore parità al termine del GOLDEN SCORE varrà il giudizio insindacabile dell’arbitro.
Agonisti (AGO): Valutazione di “Waza Ari - Ippon/tempo. Osae Komi da 10” a 19” WAZARI - 20” IPPON/tempo. Gli SHIDO (sanzioni) saranno ridotti a tre.
GOLDEN SCORE 2 Minuti, al termine del quale varrà il giudizio insindacabile dell’arbitro.
Resta la possibilità di comminare due shido, mentre al terzo l’arbitro annuncerà hansoku-Make. Gli shido attribuiti ad un combattente non saranno tramutati in punteggio per l’avversario; solo le valutazioni tecniche saranno registrate sul tabellone segnapunti. Azioni di kansetzu-waza e shime-waza iniziate all’interno dell’area di combattimento e riconosciute come efficaci nei confronti dell’avversario, potranno continuare anche se i concorrenti escono fuori dall’area di combattimento.
 
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4. Sanzioni
Durante lo svolgimento delle gare, gli atleti, se in tuta, devono indossare esclusivamente quella sociale.
In caso d’infrazione disciplinare commessa durante la gara da dirigenti di società, insegnanti tecnici ed atleti, il presidente di giuria può prendere i seguenti provvedimenti:
- ammonizione di cartellino colore giallo: allontanamento dal campo di gara del dirigente della società e/o dell’insegnante tecnico; ammonizione e allontanamento momentaneo dal singolo combattimento e segnalazione al tavolo della giuria.
- ammonizione Cartellino di colore rosso: squalifica e allontanamento per tutta la gara con segnalazione al tavolo della giuria, sospensione dell’atleta dalla manifestazione ed allontanamento dal campo di gara.
Successivamente, insieme agli atti ufficiali della gara, il presidente di giuria deve inviare un dettagliato rapporto alla direzione tecnica provinciale.

5. Reclami
Le società sportive che durante lo svolgimento di una gara si ritengono danneggiate possono presentare al presidente di giuria reclamo firmato dal presidente della società sportiva (o suo delegato tesserato per la stessa società sportiva), accompagnato dalla tassa prescritta di euro 60,00 che sarà restituita in caso di accoglimento.
I reclami possono riguardare unicamente errori di fatto o d’applicazione dei regolamenti o posizioni irregolari di società sportive o di atleti e vanno presentati al tavolo centrale entro 15 minuti dall’inizio dell’incontro se riguardano posizioni irregolari, entro 15 minuti dal termine dell’incontro se si ritiene d’esser stati danneggiati durante un incontro. Il reclamo annunciato sospende la gara relativamente alla categoria di peso o all’eliminatoria interessata fino al completo risolvimento.
E’ tassativamente vietato agli atleti e al personale non autorizzato sostare presso i tavoli delle giurie e nell’area di gara durante lo svolgimento delle prove.

 
 

 

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