Le attività del Csi nel TG

Programmazione 21/22 sanitaria

TUTELA SANITARIA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE

NORME GENERALI
Nel modulo di affiliazione il Presidente/Legale rappresentante della Società sportiva dichiara, tra l’altro, di essere a conoscenza delle norme sulla tutela sanitaria e delle relative deliberazioni del Consiglio nazionale del CSI.
Analoga dichiarazione dovrà essere contenuta nei moduli di iscrizione alle attività sportive.

Legislazione sull’attività agonistica e non agonistica
I criteri legislativi che normano la certificazione medica per la pratica dell’attività degli Enti di Promozione sportiva e delle Associazioni/Società ad essi affiliati, sono i seguenti:
a) Per l’attività agonistica: Decreto del 18/2/1982 - “Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica”;
b) Per l’attività non agonistica: Legge 189 dell’8 novembre 2012 di conversione del D.L. n. 158/2012 (c.d. decreto “Balduzzi”); Decreto Ministero della Salute del 24/04/2013 e dalle successive modifiche intervenute con la Legge 98 del 9 agosto 2013 art. 42bis di conversione del D.L. n. 69 del 21/06/2013 (c.d. “Decreto del Fare”); Decreto del Ministero della Salute dell’08/08/2014 sulle linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica e Circolare Prot. 6897 del 10/06/2016 emanata dal CONI.
A ciò è necessario aggiungere quanto previsto a livello regionale in materia di Tutela sanitaria dell’attività sportiva.

VISITE MEDICHE
ATTIVITA' AGONISTICA
Per le attività sportive rientranti fra quelle qualificate come “agonistiche”, gli atleti dovranno sottoporsi alla visita di secondo livello che è quella prevista dalla normativa sulle attività agonistiche, da effettuarsi presso un medico specializzato in medicina dello sport.

Per la partecipazione di persone NON tesserate a manifestazioni che, pur non agonistiche o di tipo ludico-motorio, sono caratterizzate da particolare ed elevato impegno cardiovascolare, e patrocinate dal CSI, quali manifestazioni podistiche di lunghezza superiore ai 20 Km, granfondo di ciclismo, di nuoto, di sci di fondo o altre tipologie analoghe, la certificazione medica deve essere quella prevista dall’art. 4 del Decreto del Ministero della Salute 24/04/2013, rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specialista in medicina dello sport, previa rilevazione della pressione arteriosa, un elettrocardiogramma basale, uno step test o un test ergometrico con monitoraggio dell'attività cardiaca e altri accertamenti che il medico certificatore riterrà necessario per i singoli casi, e redatta su apposito modello predefinito (allegato D allo stesso Decreto 24/04/2013).

ATTIVITA' NON AGONISTICA
Tesserati che svolgono attività sportive regolamentate
È sufficiente che l’atleta sia sottoposto a visita medica presso il medico o pediatra di base (o anche da un medico specializzato in medicina dello sport o da un medico della Federazione Medico Sportiva Italiana del CONI) che ne accerti l’idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica. Ai fini del rilascio del certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, è necessario quanto segue:
- anamnesi ed esame obiettivo, completo di misurazione della pressione arteriosa;
- un elettrocardiogramma a riposo debitamente refertato effettuato almeno una volta della vita per coloro che non hanno superato i 60 anni di età e che non hanno patologie comportanti un rischio cardiovascolare;
- un elettrocardiogramma basale debitamente refertato con periodicità annuale per coloro che hanno superato i 60 anni di età e che associano altri fattori di rischio cardiovascolare;
- un elettrocardiogramma basale debitamente refertato con periodicità annuale per coloro che, a prescindere dall’età, hanno patologie croniche conclamate, comportanti un aumentato rischio cardiovascolare.

N.B.: Rientrano in questa categoria tutte le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono attività organizzate dal CONI, da Società o associazioni sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline sportive associate ed agli altri Enti di promozione sportiva, ad eccezione di quelle previste nel punto successivo.

Tesserati che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico
Non sono tenuti all’obbligo della certificazione sanitaria, ma si raccomanda, in ogni caso, un controllo medico prima dell’avvio dell’attività sportiva.

Rientrano in questo ambito tutte le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono le seguenti attività organizzate dal CONI, da società o associazioni sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline sportive associate ed agli Enti di promozione sportiva, caratterizzate dall’assenza o dal ridotto impegno cardiovascolare, ad esempio:
-TIR tiro (tiro a segno, tiro a volo)
-TAR tiro con l’arco
-BIL biliardo sportivo
-BOC bocce, ad eccezione della specialità volo di tiro veloce (navette e combinato)
-BOW bowling
-BRI bridge
-DAM dama
-SCA scacchi
-GOL golf
-PSP pesca sportiva di superficie, ad eccezione della pesca d’altura

Sulla base della Circolare del CONI Prot. 6897 del 10/06/2016 nonché della risposta del Ministero della Salute del 06/07/2016 ad una interrogazione parlamentare in materia, rientrano in questa categoria, e sono esonerate dall’obbligo della certificazione sanitaria) anche tutte le attività il cui impegno fisico sia evidentemente minimo o assente e pertanto siano assimilabili a quelle su elencate, quali:
- AER aeromodellismo
- ATM automodellismo
- AM corsi di attività motoria finalizzata al benessere, in particolare rivolta alla terza età (es. ginnastica dolce, posturale, riabilitativa ecc.)
- AUT raduni auto storiche
- BUR burraco e CB Circoli Burraco
- CIN attività sportiva cinotecnica
- GM giochi motori
- LU attività ludica
- MGF minigolf
- MOT raduni moto d’epoca
- TP Giochi e Tradizioni Popolari
- CAM Gruppi di cammino
- BIG bigliardino
- YOG yoga
- Attività arbitrale a scarso o nullo impegno cardiovascolare
- Centri Estivi Ricreativi/Grest diurni e Camp residenziali

Tesserati che non svolgono alcuna attività sportiva
Non sono sottoposti all’obbligo di certificazione sanitaria le persone fisiche che siano state dichiarate “non praticanti” dalle Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate e dagli Enti di promozione sportiva, anche per il tramite della Società o Associazione sportiva di affiliazione. Queste persone vanno tesserate con tessera di tipo Non Atleta (NA).
Sono altresì esenti dall’obbligo di certificazione sanitaria le persone fisiche che svolgono attività associative di tipo non sportivo e perciò tesserate con l’apposita tessera di tipo NS.

VALIDITA' DEL CERTIFICATO MEDICO DI IDONEITA'
Tutti i certificati medici di idoneità hanno validità di 12 mesi dalla data del rilascio (essa non coincide quindi necessariamente con la durata della tessera del CSI) e devono essere in possesso della Società Sportiva prima del tesseramento dell’atleta e alla sua partecipazione alla attività sportiva. Gli stessi vanno poi conservati per cinque anni, a cura del Presidente/Legale rappresentante della Società Sportiva.

Attenzione: la tipologia di certificato medico necessario (o la eventuale esenzione) NON dipende dal codice attività segnalato sulla tessera associativa, bensì esclusivamente dal tipo di attività effettivamente praticata dal tesserato. Ad esempio, un tesserato con codice AM (attività motoria) che nella realtà pratica GIN (attività di ginnastica), è comunque tenuto ad avere il certificato previsto per questa ultima attività.

ESTENSIONE GARANZIA INFORTUNI AD INFARTO, ICTUS E GRAVI EVENTI CARDIOVASCOLAIi
In via del tutto eccezionale, le polizze infortuni (in caso di morte di tesserato atleta) del CSI sono estese anche qualora essa sia diretta conseguenza di infarto cardiaco, ictus cerebrale emorragico, trombosi cerebrale, embolia o rottura di un aneurisma durante lo svolgimento dell’attività; queste evenienze, di norma, sono invece considerate condizioni patologiche derivanti da malattie preesistenti piuttosto che come conseguenze di infortunio sportivo.

Tale estensione di garanzia, tuttavia, vige solo nel caso in cui il tesserato sia in possesso del previsto certificato medico attestante la idoneità alla pratica di attività sportiva. Essa è pertanto esclusa per i tesserati Non Atleti.

ATTIVITA' SPORTIVE AGONISTICHE E NON AGONISTICHE
Attività sportive agonistiche
In base a quanto deliberato del Consiglio Nazionale del CSI, e fatte salve le attività dichiarate “non agonistiche” specificate nel paragrafo successivo, sono considerate agonistiche tutte le attività sportive dilettantistiche a partire dalle età qui sotto indicate:

00a tutela sanitaria


Per tutte le discipline sportive dilettantistiche non previste dalla precedente tabella, e ad esclusione di quelle dichiarate non agonistiche e più sotto riportate, vale quanto riportato nella circolare del Ministero della Salute del 2 luglio 2018 contenente le tabelle elaborate dal Coni, in accordo con la FMSI e con l’approvazione del Consiglio Superiore di Sanità, con cui si determina l’età minima di accesso all’attività agonistica (prot. 006203-P-02/07/2018), scaricabili a questo indirizzo: https://www.fmsi.it/images/img/tabella_eta-agonistiche_rev.2018.07.03.pdf.

Attività sportive non agonistiche
Sono dichiarate non agonistiche, a prescindere dall’età del praticante, le seguenti attività sportive dilettantistiche e ludico-motorie:

00b tutela sanitaria

COSA FARE PER LA VISITA AGONISTICA
La direzione generale della Sanità della Regione Lombardia con decreto n. 8935 del 17 aprile 2001, ha integrato la modulistica relativa alle visite mediche di idoneità all’attività agonistica predisponendo il modello qui riprodotto stabilendo che la corretta e completa compilazione dello stampato è essenziale per poter ottenere la visita medico-sportiva.
Per facilitare l’accesso ai Centri di Medicina Sportiva in regime di convenzione regionale riportiamo alcune regole:
- ogni atleta deve presentare la richiesta di visita medica agonistica che deve essere compilata in tutte le sue parti a macchina o in stampatello;
- per i rinnovi è indispensabile presentare il certificato in scadenza;
- sulla richiesta è obbligatorio apporre, in originale, il timbro della società e la firma del Presidente;
- la mancata od errata compilazione di uno dei dati necessari rende nulla la richiesta;
- la visita medica agonistica è completamente gratuita per gli atleti rientranti nelle categorie agonistiche fissate annualmente dalle diverse Federazioni Sportive.
Il certificato è un documento personale di ciascun atleta. Esso vale per un anno. Se un atleta partecipa ad attività con due o più organizzazioni diverse, lo stesso certificato vale per tutte le attività. In questo caso il Presidente della società sportiva può acquisire una fotocopia del certificato, purché si assicuri che non si tratti di una copia falsa.

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